IN MEMORIA DI PETER STEELE

A ormai un mese dalla sua morte, questi sono un po' in breve i pensieri che mi sono girati in testa durante questo periodo, dopo averlo saputo (vari giorni dopo, visto che finora ben pochi ne hanno parlato sui vari siti ecc.). La prima cosa a cui ho pensato e' l'ironia paradossale della cosa, dati … Continua a leggere IN MEMORIA DI PETER STEELE

Gods of metal 2009 – la mia classifica

1- NAPALM DEATH Sempre i migliori, gli unici in tutto sto cazzo di festival a non atteggiarsi a rockstar, dritti al punto come sempre, hanno creato il panico e il piu grande pogo di tutt'e due i giorni, suonando all'ora di pranzo e con dei suoni per niente adatti. 2- HEAVEN & HELL Gran parte … Continua a leggere Gods of metal 2009 – la mia classifica

SWANS – God Damn the Sun

alla fine si torna sempre qua..una delle piu belle canzoni di tutti i tempi crogiolandosi nella melma di stanchezza e disillusione.. senza fine. When, When We Were Young We Had No History So Nothing To Lose Meant We Could Choose Choose What We Wanted Then Without Any Fear Or Thought Of Revenge But Then You … Continua a leggere SWANS – God Damn the Sun

Down – Over The Under

2007_Tornano i rozzissimi rockers de NIU ORLINZS, ed è un ritorno col botto stavolta. Dopo due dischi datati 1997 e 2002 che sembravano soprattutto un bel passatempo di musicisti con impegni ben piu pressanti e remunerativi (ricordiamoci che trovare una all-star band del genere al giorno d'oggi è impossibile). I toni si smorzano, Phil Anselmo … Continua a leggere Down – Over The Under

Franco Battiato – Sulle corde di Aries

Direttamente dal 1973 arriva questo capolavoro, episodio meglio riuscito del periodo avanguardistico del maestro siciliano. Musica che fa viaggiare, atmosfere oniriche e più che semplicemente "esotiche". La traccia iniziale "Sequenze e Frequenze" viene tutt'oggi riproposta nei concerti di questo immenso artista. "Aria di rivoluzione" trascina e affascina, ma a mio giudizio l'episodio migliore rimane l'evocativa … Continua a leggere Franco Battiato – Sulle corde di Aries

My Dying Bride – For Lies I sire

Dopo tre anni dallo spiazzante "A line of deathless kings" (comunque un bell'album) tornano Andrew e Aaron, con una formazione ancora una volta rinnovata. Ritorna il violino, con un approccio però minimale e abbastanza in secondo (terzo) piano rispetto a quello che tale strumento rappresentava nel primo periodo della band. Prendo atto del fatto (e … Continua a leggere My Dying Bride – For Lies I sire