Agrigento e la salute dei migranti

E’ passato appena un mese dalla mia ultima visita in Sicilia, stavolta per assistere al Congresso della Società Italiana Medicina delle Migrazioni, un consesso di esperti nazionali ed internazionale tenutosi nel suggestivo Teatro Pirandello della città un tempo denominata Girgenti.

Meno di 48 ore prima era iniziato il mio lavoro come operatore sociale per il GUS nell’Emergenza 2014, in collaborazione con la Prefettura di Latina, e mi ero trovato a Fiumicino ad accogliere decine di persone richiedenti protezione internazionale provenienti da Catania, a poche decine di ore dal loro salvataggio a opera della Marina Militare nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. E’ toccato poi a me ripercorrere – per motivi e in condizioni certamente più piacevoli – la stessa tratta al contrario. A margine del congresso (per le cui conclusioni rimando a quest’articolo del Sole 24 ore) ho avuto anche l’occasione di visitare la Valle (in realtà una collina) dei Templi appena fuori la cittadina di Agrigento, oltre alla Scala dei Turchi, presso Porto Empedocle – altro luogo protagonista di quest’estate densa di sbarchi e salvataggi tra Africa e Italia.

Senza dubbio si è trattata di una gran bella esperienza, sia dal punto di vista personale che professionale. Tante le persone di alto livello incontrate e le riflessioni condivise con chi, da addetto ai lavori, può e deve andare sempre dritto al cuore delle questioni, cercando la verità aldilà del chiacchiericcio da bar e dei titoloni populisti che inquinano la vita democratica italiana.

In questo post-diario raccolgo alcune foto e qualche tweet di quei giorni, a imperitura memoria.

Nel centro di Agrigento, capoluogo di provincia alquanto disabitato (i giovani scappano, e la Sicilia lo testimonia drammaticamente) oltre che disgraziatamente sporcato da altrettanto rinomate colate di cemento
Nel centro di Agrigento, capoluogo di provincia alquanto disabitato (i giovani scappano, e la Sicilia lo testimonia drammaticamente) oltre che disgraziatamente sporcato da altrettanto rinomate colate di cemento

 

Porto Empedocle, presso la suggestiva Scala dei Turchi, verso l'orizzonte africano...
Porto Empedocle, presso la suggestiva Scala dei Turchi, dove ho incontrato un paio d turiste taiwanesi, avendo finalmente di nuovo opportunità di parlare un po’ cinese
orizzonte africano..
orizzonte africano..

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