A Family Memoir in Progress — Episode 9: Isabella’s Mom

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Il medico non l'aveva ascoltata. Aveva aspettato troppo a lungo e il bambino era morto dentro di lei prima di nascere. Quando mi raccontarono del figlio che mia nonna aveva dovuto partorire, nato morto, capii meglio quanta sofferenza e ingiustizia ci fossero state in quegli anni. L'Italia del dopoguerra aveva ricostruito i suoi edifici, le sue strade e i suoi ponti, ma la medicina era ancora quella dei paesi di montagna, dove un medico arrogante poteva uccidere un bambino per pura presunzione e accusarlo di errore di calcolo.

A Family Memoir in Progress — Episode 8: Isabella’s Dad

A shell fragment took away part of his skull and doctors gave him six years to live—he lived eighty-four with a steel plate in his head, carrying inside war stories he told only once, under a pergola in Abruzzo, when he finally found the courage to open doors that had stayed closed for decades.

A Family Memoir in Progress — Episode 7: The First One To Arrive, I’ll Marry

Pina Di Ciaccio had survived a minefield, Nazi soldiers, and years of hunger, but at thirty-two she faced a different kind of battle: marriage not for love, but to avoid living "under the sister-in-law."

A Family Memoir in Progress — Episode 6: Pina, the Land and the War

After Armando's story, it's time for his wife, my grandmother Pina. From a harsh childhood of labor, to a youth that could have ended in illness, or with that Nazi pistol pointed at her heart. Or in the minefield she crossed alone.

Via della Costa – L’inizio

Un bel pezzo di Liguria a piedi lungo la Via della Costa Le cose non vanno (quasi) mai come le avevi programmate. Il piano originale prevedeva 5 giorni di cammino, partendo da Sarzana, all'estremo orientale della Liguria. Ma un lutto in famiglia ci ha riportati tutti giù al centro (Gaeta) e poi a Roma. Ed è stato … Continue reading Via della Costa – L’inizio

Uscire a Gaeta…

...come se fosse quasi l'ultima volta, e conoscere qualche persona è piacevole. Fa tanto il megaburger e l'atmosfera rilassata, tra l'adagiarsi dei soliti scoppiati che ci vivono e l'inquietudine di tutti quelli che stanno fuori e tornano solo per le vacanze. Io so che la mia curiosità, unita alla disciplina, paga. Qualcuno di qui mi … Continue reading Uscire a Gaeta…

Superare il conflitto

Il superamento del conflitto, in senso ampio e non strettamente limitato alla cronaca, è stato il centro della mia riflessione in questi ultimi mesi. Sento che si tratta di gran lunga dello sforzo più importante che ognuno di noi debba compiere, nulla che debba necessariamente tradursi in forma organizzata (come nel pacifismo o in altri -ismi). E' qualcosa che ha forse più a che fare con la psicologia e la sociologia, laddove si riconosce che il senso di vuoto e l'aggressività dominano senza alcun serio limite rispetto ai valori che per secoli hanno consentito l'autoconservazione delle società e dell'umanità tutta. La mia comprensione attuale si concretizza nel valore che riconosco all'amore e al lavoro, … Continue reading Superare il conflitto

[videoreview] TRAILER LETTERARI

Nei racconti di Angelo Capotosto si parla di amicizia, viaggi, amore, demoni personali, giustizia e ingiustizie. Con gli occhi di un trentenne intento a fare inevitabili bilanci finiamo per adottare uno sguardo profondo e insofferente alla superficialità imperante nei rapporti tra le persone che solitamente ci circondano, riflettendo sui nostri stessi dubbi e limiti, sogni … Continue reading [videoreview] TRAILER LETTERARI

Flash Floods In South-Central Italy

A brief assignment I prepared for the British Columbia University's Climate Literacy class I'm currently taking (@coursera). The research has been carried out very quickly and the video is roughly assembled, but I'm pretty satisfied with the responses had so far (every paper has to undergo a peer review by other students around the world).